Mi sono svegliata di colpo e mi sono guardata intorno. Nulla o poco riconoscevo di quello che vedevo e la mia mente era ancora confusa. Quella non ero io … non potevo essere io … appena 3 anni e mezzo prima ero una persona piena di interessi, anche se il mio ritorno a casa è stato un trauma nonché un disastro. Ma arrivavo da un posto dove le persone non chiedono tanti perché … dove ci si siede sugli scalini di Piazza Trilussa e chi si aggrega è il benvenuto, dove si parla di qualsiasi cosa , dove si impara tanto, dove ci si guarda negli occhi e ci si capisci, e tutto, ripeto, senza tanti perché. E 3 anni e mezzo fa ero proprio così … parlavo dei miei interessi, discutevo di filosofia e comunicazione, di politica e scrittura creativa, avevo voglia di scrivermi all’università ancora una volta … avevo ri-conosciuto te e avevamo scoperto di avere mille cose in comune … dal non portare l’orologio, alla collezione di swatch, ai corsi di Formazione, alla lettura veloce alla politica. E poi pian piano tutto questo è andato scemando , scrivevo sempre meno, la mia scrittura non era più fluida, come il mio parlare e il mio sapere, i miei sogni non erano più quelli di colorare i muri e regalare fiori a mio padre … il mio scrivere non parlava di emozioni e di musica tanto meno di Basho Matsuo , ma parlava di sentimenti persi, di emozioni che si andavano affievolendo con il tempo … e questo perché molte cose che dicevo mi venivano negate come “vere” … non capivo … eppure dopo riaccadeva tutto quanto, in forma diversa, non ho idea se in modo più intenso o meno ma tutto era il serpente della vita … ma non era la vita vera, erano solo ore, minuti o forse giorni diversi … ma io non ero più io … cercavo l’amore … in modo sbagliato, il mio modo di fare era sbagliato …
E oggi mi sveglio e non mi riconosco… voglio essere me stessa … la donna di sempre … con i suoi entusiasmi e le sue delusioni … quella donna che sa scrivere, che parla di cinema, che sa sorridere, che sente le note nell’aria, che ama la politica e ride della pochezza delle situazioni, che ama parlare davanti un bicchiere di vino e ascoltare jazz … e questo non voglio che si perda perché sai … io non sono quella di adesso … TU mi hai conosciuta … e qualcosa ha avuto il maledetto potere di confondermi … Ricomincio … dopo 3 anni e mezzo ricomincio … Io, la donna dai mille interessi è qui …. e sorride … c’è di nuovo e non vuole paranoie … MA NON DIRMI ANCORA UNA VOLTA CHE NON E’ SUCCESSO NULLA PERCHE’, SAI, IO NON CI CASCO PIU’ …
e sulle labbra un sorriso che dice … IO CI SONO MA COME ESATTAMENTE QUEL 14 LUGLIO DEL 2007 … E l’Oste è ancora pronto a servire il suo ottimo vino …